10. Dicembre 2021

La politica voleva punire gli NGO che si difesero efficacemente

Nella sessione invernale, l’Ssup si è rivolta ai membri del Consiglio Nazionale con una lettera aperta. Mediante una mozione del consigliere degli Stati, Ruedi Noser chiese di negare agli NGO la loro utilità pubblica e pertanto, avrebbero dovuto pagare le imposte anche loro. Grazie all’impegno di svariati NGO, la Mozione fu respinta.

Il 2 dicembre, la Ssup inviò una lettera aperta a tutti i membri del Consiglio nazionale. La Ssup era molto preoccupata per una possibile diminuzione della diversità d’opinione nella società civile svizzera. Con la lettera, la Ssup sottolineò l’importanza del lavoro degli NGO in Svizzera e che andrebbero inclusi anche nei temi politici.

Leggete qui la lettera

Grazie alla lettera e al lavoro dell’Ssup con i media, numerosi NGO sono venuti a sapere della mozione. Svariate organizzazioni della società civile, fra cui la Società svizzera ((degli Ufficiali))  e Pro Senectute si rivolsero ai membri del Consiglio nazionale e ottennero il fallimento della mozione delConsigliere degli Stati zurighese Plr Ruedi Noser.