Il Rütli è un luogo storico, carico di miti e storie particolari.
Nel 14mo secolo, per i Waldstätten la “culla della Confederazione” fu simbolo di libertà e indipendenza, nel 19mo secolo vi fu ambientato il dramma “Tell” di Schiller, nella seconda guerra mondiale servì alla strategia svizzera e, infine, all’inizio del terzo millennio, è stato oggetto di strumentalizzazione da parte di estremisti politici. D’ora in poi, grazie agli app mobili, i visitatori del Rütli potranno conoscere meglio la storia di questo “monumento senza monumento”. In conclusione, il Rütli vuol essere un luogo simbolico della coesione nazionale.

La visita del consiglio federale al completo nel 2002 spicca fra gli eventi della storia delle presenze illustri sul Rütli

Il presidente ceco Vaclav Havel @Keystone

Hildegard Simmen-Schmid, consigliera nazionale di Uri, rompendo con la tradizione che volle riservare il compito a persone maschili. © Keystone

Hildegard Simmen-Schmid © Keystone

Queen Elisabeth II © Keystone

Queen Elisabeth II con i consiglieri federali Georges-André Chevallaz (s.) e Hans Hürlimann (d.) © Keystone

Rapporto del Grütli © Keystone

Rapporto del Grütli ©Keystone

Urner Landrätin Hildegard Simmen-Schmid © Keystone

Es sprach zum ersten Mal eine Frau am 1. August auf dem Rütli, nämlich die Urner Landrätin Hildegard Simmen-Schmid © Keystone